SCHEDA ALLEGATO 2 pag.01

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IPSSAR -  ISTITUTO PROF.LE ALBERGHIERO DI PRAIA A MARE – CS -

 

 

NOME DEL PIATTO

Italiano:

tartufino di pesce “azzurro” su crema di zucca   al limone e “novellame” in manto  verde all’aroma   di cedro

Dialetto:

tartufillu di alici allu  limuni ku passatu i cucuzza e nudilla allu citru

 

 

 

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Ingredienti per 06 persone

Q.tà

Procedimento: tecniche e fasi di lavorazione

Alici diliscate a filetti

g. 400

Fasi di lavoro preliminari.

Predisporre sul tavolo di lavoro tutti gli ingredienti vegetali e aromatici, precedentemente sbucciati, lavati, parati, e tagliati secondo tipologia e destinazione d’uso.

- Eviscerare, diliscare e filettare   le alici, porle a sgocciolare.

Cottura cuori di carciofi.

- Pulire e tagliare in julienne i carciofi, cuocerli in casseruola coperta con olio, aglio, lauro e vino bianco. Tenerli in caldo a bagnomaria.

Crema e corona  di zucca.

- Far stufare la zucca unitamente alle patate in un fondo di olio d’oliva e cipollotti tagliati in julienne, coprire  con brodo vegetale aromatizzato con  zafferano aggiustare di sale e pepe  e lasciar cuocere lentamente. A cottura ultimata passare metà del composto unitamente  al liquido di cottura  in modo da ottenere una crema fluida  di media consistenza e porla a bagnomaria. L’altra  metà (priva di liquido) ridurla in purea e disporla negli appositi stampi a corona precedentemente imburrati e cosparsi di semola.

Tartufino di pesce “azzurro”.

- Scottare  “al salto” per 2 minuti le alici con un filo di olio, uno spicchio di aglio e una foglia di alloro, insaporirle  con sale,  pepe, prezzemolo e scorza di limone grattugiata, appena pronti  aggiungerli alla mollica di pane di mais e amalgamare il tutto con un uovo. Formare i tartufini della grandezza (circa)di una nocciola,  friggerli per qualche istante in olio di oliva. E tenerli in caldo.

 

Bianchetto (novellame) fresco o surg.

g. 300

Cuori di carciofi

n. 06

Polpa di zucca gialla

g. 300

Patate

g. 150

Mollica di pane di mais

g. 200

Foglie tenere di bietola

n. 06

Limoni

n. 03

Cedri (pezzatura medio piccola)

n. 03

Cipollotti freschi

g. 100

Aglio a spicchi

Prezzemolo tritato

n. 2 q.b.

Uovo

n. 01

Olio di oliva extravergine

n. 1 dl

Zafferano in bustine

n. 1

Brodo vegetale

q. b.

Scaglie di peperone rosso dolce essiccato (facoltativo)

q.b.

 

 

 

 

 

 

 

Novellame in “manto” verde

-Insaporire il bianchetto (novellame)con sale, pepe, scaglie di peperone essiccato, buccia di cedro grattugiata e un filo di olio extravergine, successivamente adagiarlo negli appositi stampi semisferici, rivestirli con foglie di bietole e di spinaci  precedentemente  sbollentate e raffreddate,

irrorare la superficie con un po’ di olio e limone emulsionato. Cuocere in forno preriscaldato a 170° C per circa 12-15.

 

Fase di finitura (assemblaggio della pietanza)

Sistemare i tartufini  in mezzo limone o in mezzo cedro privato completamente della polpa e  salsarli  con la crema di zucca ben calda. 

Posizionare sul lato sinistro del piatto la corona di purea di zucca, al centro disporre  una  cucchiaiata  di carciofi e su di essi adagiare lo sformatino  di novellame in foglia verde, lucidarlo in  superficie con olio di oliva e servirlo. 

NOTA – nel corso delle  ultime prove che effettueranno autonomamente   gli allievi prima della data del concorso, potranno apportare  qualche  cambiamento  alla  presentazione o al modo di  assemblare  la pietanza, senza tuttavia modificarne  la lavorazione o tantomeno gli ingredienti

 

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Aspetti storico e culturali

 

Premessa

Nell’ampio ventaglio della gastronomia calabrese, si ritrova la squisita e gradita composizione della sana alimentazione mediterranea. Assurta a modello di dieta “tipo” per le popolazioni dei paesi industrializzati, l’alimentazione mediterranea rappresenta oggi un preciso punto di riferimento per quanti, non solo amano profumi e sapori semplici della terra, ma intendono anche avvicinarsi a quegli elementi genuini frutto di una saggia composizione di diversi elementi naturali, riuniti in un contesto armonico e salutare.

 

E’ in quest’ottica che va letto il tema del concorso proposto, cioè, una rivisitazione di squisite pietanze di una volta, preparate con ingredienti semplici ma genuini e riproposti in una veste più consona ai giorni nostri, evitando però di non discostarsi troppo dalle ricette originali di antica tradizione. Inoltre, l’obbiettivo dei concorsi indetti per gli  allievi delle scuole alberghiere è quello di  favorire l’incontro e il confronto delle diverse culture alimentari che caratterizzano la nostra cucina regionale.

 

La pietanza a base di pesce “azzurro” agrumi ed elementi vegetali,  è solo una delle tante testimonianze sperimentate nell’ambito del progetto “Sapori e Saperi” della cucina mediterranea, un progetto che ha   l’obbiettivo di rivisitare piatti del passato a base di prodotti ittici (con forte presenza del  pesce “azzurro”) e vegetali. Questa edizione in modo particolare vuole dare un contributo alla sperimentazione di pietanze che coniugano l’accostamento dell’aroma dei nostri specialissimi agrumi come: cedro, bergamotto, limoni, mandarini ecc. al gusto  del pesce “azzurro” pescato nel nostro mare.

Con gli ingredienti base della pietanza abbiamo cercato di ottenere un’armonia di sapori semplici ma decisi anche nella loro singolarità, con l’auspicio che i piatti sperimentati dai giovani cuochi, in questa e nelle precedenti edizioni concorsuali  possono essere presto inseriti nel circuito della ristorazione calabrese. 

 

 

 

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Motivazione relativa all’abbinamento del vino

Le caratteristiche del Verbicaro Bianco DOC sono il colore giallo paglierino, più o meno intenso; il profumo delicato, caratteristico; il sapore secco, morbido, aromatico.

Il Verbicaro Bianco DOC si accompagna gradevolmente agli antipasti, ai piatti a base di carni bianche, pesce bianco, pesce azzurro, uova e piatti a base di cucina vegetariana.  La temperatura di servizio consigliata  è,  10-12° C.

I vitigni e la cantina che vinifica il Berbicaro bianco si trovano nel comprensorio denominato “RIVIERA DEI CEDRI”, pertanto in più  occasioni abbiamo avuto modo di sperimentare l’abbinamento di questo vino con  pietanze a base di pesce azzurro aromatizzato al cedro, inoltre con piatti conditi con olio all’essenza di  cedro.

 

Attrezzature usate

1  n. 2 casseruole  diametro 12/18 cm x cottura zucca e carciofi

 

 

2  n. 1  pentola da bagnomaria per crema di zucca

 

 

3  n. 1 sautè piccolo per cottura alici

 

 

4  n. 1 casseruola per brodo vegetale

 

 

5  n. 2 bastardelle  medio piccole

 

 

6 n. 1 tagliere

 

 

Utilizzo forno a convenzione

 

 

Schiumarola, mestoli, palette di legno, passaverdura o cutter.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 TRADUZIONE IN INGLESE

NAME OF THE DISH

English

“Blue” fish truffle with pumpkin cream  with lemon and whiting on green leaves and cedro flavour.

Ingredients for 6 person:

g. 400  anchovies in fillets

n. 3 lemons

 

g. 300  fresh or frozen whiting

n. 3 citrus (cedro) medium or small size

 

n. 6      artchokes

g. 100 fresh onions

 

g. 300  the tender part of pumpkin

q. b. garlic and chopped parsley

 

g. 150  potatoes

n. 1 dl extra virgin olive oil

 

g. 200 grated corn bread

q. b. vegetable broth

 

n. 1 egg

q. b. scales of  dried sweet red pepper

 

n. 6 tender leaves of spinach

 

 

 PROCEDURES: TECHNICS AND FASIS OF PREPARATION

·        Preliminary of work put all the ingredients on the working table.

·        Take-out the interiors and the bone of anchovies and create anchovies fillets.

·        Cook the tender part of artchokes in olive oil with garlic, laurel leaves and white wine.

·        Cook the pumpkin in a deep pot with olive oil, onion, potatoes and saffron. Cover the whole with vegetable broth. Pass the compost on a “cutter”so to obtain a pumpkin cream. Keep it on a steam cooking.

Blue fish truffle

·        Cook very lightly the anchovies fillets in olive oil with garlic, parsley and grated  lemon skin. Add the cooked fillets to the grated corn bread. Amalgamate the mixture with an egg. Make small ball with the obtained mixture and fry then in hot olive oil.

Whiting  on green leaves

·        Dress the whiting with salt, black and red pepper and grated cedro (citrus) skin fill the small metal stamps with green leaves then put the whiting in the stamps.

·        Dress the top of each stamp with olive oil and lemon juice. Cook in the oven for 12 or 15 minutes at a temperature of 170 degrees.

To assembly the whole

·        Put on the plate both the small blue fish truffle in halves lemon previously emptied and the whiting rolled inside green leaves.

·        Garnish the whole whit vegetable elements.